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Afghanistan: ruolo strategico della Georgia negli sforzi di evacuazione.

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Konstantine Surguladze

L’ambasciata della Georgia in Italia, retta dall’amb. Konstantine Surguladze, ha reso noto il ruolo che il Paese ha compiuto negli sforzi di evacuazione dell’Afghanistan. «Nel corso degli anni, la Georgia ha partecipato attivamente alle operazioni a guida NATO in Afghanistan – l’International Security Assistance Force (ISAF) e Resolute Support Mission (RSM). Al culmine dell’operazione ISAF in 2012-2014, la Georgia ha avuto fino a 1500 militari a terra. Come parte della missione RSM, la Georgia aveva dispiegsto 857 membri del personale sotto diversi comandi alleati essendo il più grande contributore pro capite alla missione e il più grande fornitore di manodopera non NATO.

Durante queste missioni lo spazio aereo della Georgia e il suo territorio sono stati utilizzati come via di transito per l’Afghanistan. Nella fase finale della missione RSM, il Paese ha seguito il ritiro della NATO e delle forze partner dall’Afghanistan fornendo supporto e piena opportunità di transito attraverso il nostro territorio.
Oggi, quando i tragici eventi in Afghanistan determinano il pericolo di una crisi umanitaria su larga scala, la Georgia è di nuovo attivamente coinvolta nella gestione dei processi umanitari e di evacuazione. Dal 14 agosto, tre aerei da trasporto militare C-17 Globemaster III dell’Heavy Airlift Wing (HAW), operanti nell’ambito del programma Strategic Airlift Capability (SAC), sono stati dispiegati nell’aeroporto di Tbilisi. Gli aerei hanno effettuato voli regolari sulla rotta Tbilisi-Kabul-Tbilisi per evacuare militari e civili dall’Afghanistan. Per ora, sono stati effettuati 20 voli da Kabul a Tbilisi e circa 2500 persone sono state evacuate.
All’interno dell’aeroporto internazionale di Tbilisi, la parte georgiana ha designato una struttura speciale per allocare gli evacuati prima della partenza verso gli Stati membri della NATO tramite voli charter. Durante l’operazione di transito le ambasciate degli Stati membri e le autorità georgiane forniscono agli evacuati il primo soccorso medico, cibo e altre necessità. Per garantire il trattamento dei rifugiati evacuati, diversi Stati membri hanno dispiegato i loro militari e personale civile all’aeroporto di Tbilisi.
Nella base militare, adiacente all’aeroporto internazionale di Tbilisi, le forze di difesa georgiane hanno installato i grandi multi-tende adibite ad ospitare gli evacuati prima delle partenze.
La Norvegia ha schierato la squadra delle forze armate norvegesi per supportare l’operazione di transito in Georgia. Il gruppo è stato assegnato alla base militare delle forze di difesa georgiane, adiacente all’aeroporto di Tbilisi. Nella stessa posizione, la Norvegia ha installato un centro di assistenza di ruolo 1 con una capacità di ricevere 35 pazienti e fornire loro il primo aiuto se necessario.
La parte georgiana ha istituito una task force interagenzia, responsabile del sostegno all’operazione di transito con tutte le misure necessarie.
Poiché varie organizzazioni internazionali e stati partner stanno effettuando l’evacuazione umanitaria urgente di dipendenti e dei loro familiari dall’Afghanistan, la Georgia, come un membro di fiducia della comunità internazionale, ha deciso di impegnarsi in questo processo. Di conseguenza, la parte georgiana ha accettato di assistere diverse organizzazioni internazionali, in particolare il National Endowment for Democracy NED, l’Open Government Partnership OGP, l’International Republican Institute IRI, la Banca Asiatica di Sviluppo ADB, il Fondo Monetario Internazionale FMI e la Banca mondiale BM in evacuazione del proprio personale. Agli evacuati saranno fornite le sistemazioni temporanee sul territorio di Georgia.
Gli attuali sviluppi in Afghanistan minacciano l’ambiente di sicurezza regionale e globale. Contribuire agli sforzi umanitari internazionali in tempi di grandi difficoltà dimostra ancora una volta l’importanza della Georgia come attore regionale, nonché come interlocutore affidabile in grado di garantire la sicurezza e la stabilità della regione. Inoltre, rafforza il ruolo della Georgia nel contesto della sicurezza regionale e posiziona il Paese come un punto strategico partner dell’Alleanza transatlantica, promettendo una cooperazione rafforzata e una maggiore interoperabilità. essere parte di questa missione è un passo da gigante sul cammino verso l’adesione alla NATO in quanto dimostra che la Georgia è in grado di gestire questioni di difesa e sicurezza collettiva in modo efficace e responsabile», conclude la nota dell’ambasciata di Georgia in Italia.
 

10/09/2021

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